10 novembre 2021
Diritto di veduta del singolo condomino in possesso di verande: Cassazione

Con Sentenza 4 novembre 2021, n. 31640, la Corte di Cassazione ha stabilito che il proprietario del singolo piano di un edificio condominiale ha diritto:

  • di esercitare dalle proprie aperture la veduta in appiombo fino alla base dell'edificio;
  • di opporsi alla costruzione di altro condomino che, direttamente o indirettamente pregiudichi tale suo diritto, senza che possano rilevare le esigenze di contemperamento con i diritti di proprietà ed alla riservatezza del vicino, avendo operato già l'art. 907 C.c. il bilanciamento  tra l'interesse alla medesima riservatezza ed il valore sociale espresso dal diritto di veduta, poiché luce ed aria assicurano l'igiene degli edifici e soddisfano bisogni elementari di chi li abita.

Nel caso di specie, tenuto conto che il conflitto si pone tra diritti spettanti alle proprietà esclusive dei contendenti, risulta non invocabile la diversa previsione di cui all'art. 1102 C.c., che attiene al concorrente godimento della cosa comune
La Suprema Corte ha rilevato che il regolamento condominiale consente ai condomini in possesso di verande la costruzione di tettoie, mentre per quanto riguarda i balconi, è consentita l'installazione di tende parasole.