19 novembre 2021
Proprietà condominiale e presunzioni legali

Con Ordinanza 19 ottobre 2021, n. 28867, la Corte di Cassazione ha stabilito che i rapporti tra proprietà individuale e proprietà condominiale sono regolati dal principio secondo cui per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall'art. 1117 c.c. è sufficiente, per presumerne la natura condominiale, che esso abbia l'attitudine funzionale al servizio o al godimento collettivo; spetta al condomino che ne affermi la proprietà esclusiva darne la prova.
Per raggiungere tale prova è necessario: "un titolo d'acquisto dal quale si desumano elementi tali da escludere in maniera inequivocabile la comunione del bene, mentre non sono determinanti le risultanze del regolamento di condominio, né l'inclusione del bene nelle tabelle millesimali come proprietà esclusiva di un singolo condomino".
Nel ambito del suddetto rapporto, dunque, non assume alcun rilievo la circostanza che un determinato spazio, comunque condominiale in funzione della sua natura e destinazione di fatto, non sia stato indicato nel regolamento dell'ente di gestione.