14 dicembre 2021
Parti comuni e vano caldaia

Con Ordinanza 19 novembre 2021, n. 35514, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in materia condominiale, è incontestabile che rientrano tra le parti comuni dell'edificio, ex art. 1117 C.c., anche i c.d. volumi tecnici, ossia quelli destinati a contenere gli impianti tecnici del fabbricato o altri beni comuni e quelli insuscettibili di separato o autonomo godimento, per essere vincolati all'uso comune, in virtù della loro naturale destinazione o della loro connessione materiale e strumentale rispetto alle singole parti dell'edificio.
La Suprema Corte, ha stabilito che affinché operi il diritto di condominio, ex art. 1117 C.c., del vano caldaia o del vano contatore, occorre accertare che la relazione di accessorietà ed il collegamento funzionale tra gli impianti o i servizi comuni e le unità immobiliari di proprietà esclusiva sussistessero già al momento della nascita del condominio, non rilevando a tal fine il collegamento creato solo successivamente alla formazione dello stesso, dal quale potrebbe piuttosto discendere la costituzione di una servitù a carico della porzione di proprietà esclusiva.