7 dicembre 2021
Misure di contrasto al Covid-19 e morosità del conduttore

Con Sentenza 8 novembre 2021, n. 17419, il Tribunale di Roma ha stabilito che l'emergenza epidemiologica e le misure limitative della libertà di iniziativa economica emanate per far fronte al Covid-19 non configurano un caso di impossibilità sopravvenuta con riferimento:

  • all'obbligazione di pagamento  del canone di locazione da parte del conduttore;
  • all'impossibilità per il conduttore di utilizzare per la propria attività economica l'immobile locato, messo a completa disposizione da parte del locatore, senza alcuna limitazione.

Nel caso di specie, l'immobile era locato ad una srl, che lo utilizzava per svolgere attività di affittacamere; secondo il Tribunale non è possibile invocare l'impossibilità sopravvenuta, posto che a causa delle misure di contrasto al Covid "non è l'immobile che diventa inidoneo all'uso ma l'attività che in esso vi si svolge ad essere impedita e ciò ricade nella sfera di rischio dell'imprenditore-conduttore". Non ricorre quindi alcuna materiale o giuridica oggettiva impossibilità, ma solo la soggettiva impossibilità del conduttore, derivante dall'interruzione dei flussi di cassa.