23 febbraio 2022
Rinuncia dell'assemblea condominiale all'azione nei confronti dell'appaltatore

Con Ordinanza 21 febbraio 2022, n. 5645, la Corte di Cassazione ha stabilito che l'assemblea condominiale, avendo il potere di autorizzare l'amministratore ad agire in giudizio per l'esercizio di diritti che non rientrano nella rappresentanza giudiziale attiva del condominio attribuitagli ex art. 1131 C.c., è legittimata a rinunciare all'azione nei confronti dell'appaltatore, per far fronte a vizi e difetti emersi a seguito di opere manutentive del condominio, senza che tale delibera possa invadere la sfera dei diritti riservati ai singoli condomini. Questi ultimi, difatti, possono liberamente far valere nei confronti dell'appaltatore il diritto al risarcimento di eventuali danni connessi alla cattiva esecuzione dell'appalto.
Inoltre, sorge il potere-dovere in capo all'amministratore, ex art. 1130, comma 1, C.c., di dare attuazione alla deliberazione assembleare, la quale non può integrare un fatto illecito idoneo a fondare una responsabilità risarcitoria personale dell'amministratore oppure una condanna al risarcimento del danno del condominio.