15 marzo 2022
L'apertura della veduta verso il cortile comune

Con Sentenza 11 marzo 2022, n. 7971, la Corte di Cassazione ha stabilito che il partecipante alla comunione del cortile non può aprire una veduta verso la cosa comune a vantaggio dell'immobile di sua proprietà esclusiva, finendo altrimenti per imporre di fatto una servitù a carico della cosa comune.
L'articolo 1102 C.c., ai sensi del quale "ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto", non è, infatti, applicabile ai rapporti tra proprietà individuali e beni comuni confinanti, che sono, piuttosto, disciplinati dall'articolo 905 C.c., regolante i rapporti tra proprietà contigue o asservite.