4 maggio 2022
Ritardo nel pagamento dei canoni e Covid-19

Con Sentenza 28 aprile 2022, n. 1118, il Tribunale di Bologna ha ritenuto che il ritardo del conduttore nel pagamento dei canoni di locazione, durante il periodo di emergenza sanitaria, non può reputarsi un grave inadempimento, non essendosi verificato alcun pregiudizio apprezzabile agli interessi della controparte, e non può, quindi, fondare la domanda di risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1455 C.c.
La legislazione Covid, infatti, impone una valutazione dell'inadempimento che tenga conto delle difficoltà momentanee procurate alle attività commerciali dalle misure di restrizione imposte dall'autorità, di modo che uno stesso inadempimento, se può essere qualificato come grave in condizioni normali, può risultare di scarsa importanza in periodo di pandemia.