13 giugno 2022
Pagamento tardivo del canone e Covid-19

Con Sentenza 7 giugno 2022, n. 9088, il Tribunale di Roma ha rigettato la domanda di risoluzione del contratto di locazione relativo ad un immobile a uso commerciale, ritenendo non grave l'inadempimento del conduttore rispetto al pagamento dei canoni dovuti nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19.
Per il Giudice di prime cure, l'inadempimento deve essere valutato alla luce del fatto che:

  • il conduttore, dopo aver ricevuto l'intimazione di sfratto, aveva provveduto, seppur tardivamente, al versamento dei canoni insoluti;
  • il rispetto delle misure di contenimento degli effetti della pandemia di cui al D.L. n. 18/2020, √® sempre valutato ai fini dell'esclusione, ai sensi degli articoli 1218 e 1223 C.c., della responsabilit√† del debitore.