4 luglio 2022
Assegnazione di parti comuni in proprietà esclusiva: serve l'unanimità

Con Ordinanza 22 giugno 2022, n. 20111, la Corte di Cassazione ha stabilito che la deliberazione condominiale (a cui deve essere equiparata la convenzione stipulata dai condomini), con la quale si assegnino parti comuni in proprietà esclusiva ad alcuni condomini, richiede, a pena di nullità, l'unanimità, incidendo la stessa sulla comproprietà originaria ex lege di parti comuni.
Trova infatti applicazione l'articolo 1108, comma 3 C.c., disposizione applicabile al condominio per effetto del rinvio che l'art. 1139 C.c. opera alle norme sulla comunione