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7 dicembre 2022
Mancata indicazione del compenso dell'amministratore

Con Sentenza 2 novembre 2022, n. 1792, la Corte d'Appello di Palermo ha stabilito che la specificazione del compenso costituisce un elemento essenziale del contratto di amministrazione e, pertanto, non tollera equipollenti (ad esempio, l'approvazione del bilancio).
Di conseguenza, nel caso di specie:

  • per i compensi maturati anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 1129, comma 14, c.c. (18.6.2013) l'approvazione del bilancio consuntivo 2013 da parte dell'assemblea dei condomini è idonea a provare il credito maturato dall'ex amministratore, sempre che nel bilancio siano stati indicati gli importi a titolo di compensi per ciascun anno.
  • per i compensi / crediti successivi al 18.6.2013, la mancata specificazione analitica dell'importo dovuto a titolo di compenso all'amministratore (ex art. 1129, comma 14, c.c.) determina:
    • la nullità dei mandati;
    • l'inesigibilità dei compensi successivi all'entrata in vigore della riforma del condominio.