2 novembre 2021N. 6
Il blocco degli sfratti nella legislazione italiana ed alla luce dei più recenti interventi normativi
La pandemia da Covid-19 ha riproposto la questione relativa al contemperamento del diritto di proprietà col diritto all'abitazione. Ancora una volta il legislatore è intervenuto a regolare il conflitto tra i due diritti fondamentali, risolvendolo con la prevalenza del secondo sul primo. Ma la precarietà degli equilibri in gioco e la delicatezza della materia hanno richiesto l'intervento del Supremo Giudice delle leggi. Con sentenza n. 128 del 22 giugno 2021, la Corte Costituzionale, nel ribadire la natura eccezionale degli interventi normativi limitativi del diritto di proprietà, si è espressa, indicando quale parametro imprescindibile il criterio della proporzionalità. La citata sentenza ha illuminato il percorso, buio e caotico, lungo il quale si è mosso finora il legislatore.
di Avv. Ferrario Clara
Proprietà privata e abitazione: due diritti fondamentali e contrapposti

Il regime vincolistico in materia di sfratti, il cui abbrivio si rinviene nell'articolo 1 del decreto  legge 30 dicembre 1988 n....