26 luglio 2022N. 143
L'indennità di avviamento
Il diritto del conduttore all'indennità di avviamento sorge quando cessa il rapporto locatizio e spetta a chi, al momento della scadenza locativa, sia nel concreto ed effettivo godimento del bene come conduttore, esercitando nello stesso quella attività (prevista dall'art. 34 della L. n. 392/78) al contatto con il pubblico che legittima il sorgere del credito indennitario (Cass. Civ., n. 18346/2016). Essa consiste in una somma che viene corrisposta al conduttore al fine di indennizzarlo per il maggior valore produttivo attribuito al complesso aziendale.
di Avv. Margoni Alessandra

Tale diritto è disciplinato dall'art. 34 della L. n. 392/78, norma che vuole tutelare coloro che esercitano attività industriali, alberghiere, commerciali o artigianali, che possono subire un danno dallo spostamento del luogo di svolgimento dell'attività esercitata nell'immobile locato, tra cui rientra la perdita dell'avviamento.