20 settembre 2022N. 171
Il deposito cauzionale

Nei rapporti locatizi, il deposito cauzionale consiste in una somma di denaro che il conduttore versa al locatore, a garanzia dell'esatto adempimento delle proprie obbligazioni, quale quella del pagamento del canone e della restituzione della cosa locata in buono stato di conservazione.
In relazione alla sua funzione ed al suo oggetto, il deposito cauzionale si avvicina all'istituto del pegno irregolare, ovvero il pegno costituito su beni mobili fungibili, in quanto la proprietà del denaro si trasferisce al locatore che ne può disporre come meglio crede, con l'obbligo, al momento della cessazione del rapporto, di restituire al conduttore una somma di pari importo.
L'applicazione dell'istituto è rimessa all'autonomia negoziale delle parti, le quali possono decidere di fare ad esso ricorso o meno.

di Avv. Ferrario Clara
La disciplina legale

La legge disciplina il deposito cauzionale, limitandosi a determinarne l'importo massimo e la natura fruttifera di interessi legali.
Ai sensi dell'articolo 11 della legge 27...