
La Corte di cassazione, con ordinanza n. 5735 del 24 febbraio 2023, ha affermato che la condotta del conduttore di un immobile ad uso diverso da quello abitativo - il quale rifiuti di traferirsi in altri locali per consentire l'esecuzione dei lavori idonei a neutralizzare un accertato pericolo di crolli, poi effettivamente verificatisi - può assumere rilievo nell'eziologia del danno ed essere ritenuta da sola sufficiente a provocarlo, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, cod. civ., qualora il rifiuto sia ingiustificato ed il locatore possa ritenersi liberato dalla mora nell'adempimento dell'obbligazione di riparazione a seguito di formale intimazione ex art. 1207 cod. civ., accompagnata dalla proposta di un provvisorio trasferimento dell'attività in altro locale.
Con ordinanza del 24 febbraio 2023, n. 5735, la Corte di cassazione ha affermato che il conduttore di un immobile ad uso diverso da quello abitativo, il quale, in presenza di un accertato pericolo di crolli,...