Home
Network ALL-IN
Explora
Rubriche
Strumenti
Fonti
25 novembre 2022 N. 218
Le locazioni dei terreni: disciplina ai fini delle imposte dirette ed indirette

Gli atti di locazione aventi ad oggetto terreni, posti in essere, in qualità di locatore, da soggetti IVA, possono risultare imponibili ad IVA o esenti a seconda della natura edificabile o meno del terreno medesimo. Ai fini IVA, in particolare, a norma dell'articolo 3, comma 2, lettera a) del D.P.R. 633/1972, le concessioni di beni in affitto, se effettuate verso corrispettivo, costituiscono prestazioni di servizi. Pertanto, in presenza del requisito soggettivo e territoriale, in linea di principio, la locazione di terreni rientra nel campo di applicazione dell'IVA, per risultarne, tuttavia, in molti casi esente. Ai fini dell'imposta di registro, invece, in base al c.d. principio di "alternatività IVA-registro" sancito dall'articolo 40 del D.P.R. 131/1986, in linea di massima, l'imposta di registro è dovuta in misura fissa per le operazioni "soggette ad IVA": pertanto, in linea di principio, sono soggette ad imposta di registro fissa le operazioni imponibili IVA, con delle eccezioni, di cui si dirà meglio nel prosieguo. Allo stesso tempo, nel contributo si analizzerà anche la disciplina ai fini delle imposte dirette (IRES ed IRAP) applicabile alla fattispecie delle locazioni dei terreni.

di Dott. commercialista e Revisore Legale Michele Siconolfi

A norma dell'articolo 36, comma 2 del D.L. 223/2006, "un'area è da considerare fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendentemente dall'approvazione della regione e...

Benvenuto nel nuovo sistema intelligente di aggiornamento professionale
Non sei ancora abbonato?
Non sei ancora abbonato?